La Tenuta
Monaci delle Terre Nere
Monaci delle Terre Nere è una dimora di lusso senza tempo adagiata sulle pendici dell’Etna, dove ospitalità raffinata, design italiano e l’energia del vulcano si fondono per dare vita a un luogo dell’anima.
Immersa in 25 ettari di vigneti, agrumeti e terrazze in pietra lavica, la tenuta accoglie Suite e Ville indipendenti, restaurate con un sapiente equilibrio tra eredità siciliana ed eleganza contemporanea.
Qui, il lusso assume una forma diversa: spazio, quiete, autenticità e un profondo legame con la natura vulcanica. Fondato da Guido Coffa e Membro di Relais & Châteaux dal 2019, Monaci delle Terre Nere celebra un’idea di ospitalità sincera e ricercata, dove natura, territorio, architettura e servizio attento si intrecciano per creare un’esperienza intima, rara e profondamente siciliana.


La Nostra Storia
Per comprendere davvero Monaci delle Terre Nere bisogna partire da lontano.
Nel Seicento l’Arcivescovo di Catania, che aveva scelto Pisano come sua residenza, donò queste terre ai Monaci Agostiniani Scalzi di Valverde.
Furono loro a modellare il paesaggio vulcanico in un sistema di terrazze in pietra lavica, un capolavoro di ingegno rurale che ha attraversato i secoli. Grazie a quei monaci oggi camminiamo tra vigneti antichi, ulivi secolari, agrumeti e varietà rare di frutta e spezie: una biodiversità eccezionale custodita dalla terra e tramandata fino ai giorni nostri.
Antichi alberi da frutto, vigneti, uliveti ed erbe aromatiche prosperano ancora qui, eredità vivente di secoli di cura e saggezza agricola.
Gli antichi casali, il palmento storico, la Villa del Settecento e i terrazzamenti, tutto ciò che oggi rende Monaci così unico, è eredità di quella storia. Un patrimonio che abbiamo scelto di rispettare e far vivere, non di trasformare.
Dove tutto ebbe Inizio
Guido Coffa è cresciuto ai piedi dell’Etna, in un rapporto istintivo con la natura e i suoi ritmi. Dopo anni di studio e lavoro lontano dalla Sicilia, alla ricerca di un luogo da chiamare casa.
Nel 2007 tornò nella sua terra e trovò un’antica villa abbandonata tra vigneti e muretti a secco. Fu amore a prima vista. Acquistò la tenuta, liberò i terreni dalle sterpaglie e iniziò un percorso fatto di studio, manualità e dedizione: restaurò gli edifici con rispetto, imparò a coltivare e a vinificare, divenne sommelier.
Da un piccolo agriturismo di sei camere nacque una visione di ospitalità diversa: lusso inteso come spazio, autenticità, silenzio e connessione con il vulcano.
Oggi Guido si occupa di Monaci con la moglie Federica al suo fianco insieme alle loro piccole splendide bambine Luce, Alma e Marina, che tramanderanno il legame con questa terra straordinaria.
Monaci delle Terre Nere è, prima di tutto, una storia familiare e una scelta di vita: custodire una terra unica e condividerla con chi arriva fin qui, trasformando un luogo antico in un’esperienza contemporanea ricca di anima.


La Filosofia
Monaci delle Terre Nere nasce da un’idea di lusso sostenibile: spazio, tempo e natura che si armonizzano ai ritmi dell’Etna. Per noi il vero lusso è un legame autentico con la terra, un’ospitalità che invita a rallentare e a ritrovare equilibrio.
Guido, il fondatore, si considera il Guardiano della Terra, custode di una tenuta dove ogni scelta, dall’architettura all’agricoltura, nasce dal rispetto per il luogo.
La nostra filosofia si fonda su tre valori: biodiversità, eco-sostenibilità e chilometro zero. Coltiviamo varietà autoctone, produciamo gran parte degli ingredienti che serviamo e collaboriamo con piccoli produttori locali, sostenendo una cucina che racconta il territorio.
Accogliamo gli ospiti in un paesaggio vivo, dove il respiro del vulcano, il silenzio della campagna e la calda ospitalità siciliana creano un’esperienza intima, autentica e profondamente radicata nel territorio.


Arte, architettura e natura
Arte, architettura e natura raccontano l’anima di Monaci delle Terre Nere. Ogni antico casale è stato restaurato con materiali naturali e tecniche antiche, seguendo i principi della bio-architettura, per preservare ciò che questa terra ha custodito per secoli.
All’interno, antichi palmenti, muri in pietra lavica e soffitti dipinti convivono con il design italiano contemporaneo. Luci e arredi di Flos, Lago, Gervasoni e B&B Italia si intrecciano a pezzi recuperati e dettagli artigianali, creando ambienti che sembrano nati dal dialogo tra storia e modernità.
All’esterno, muretti a secco, vigneti e agrumeti formano un paesaggio modellato nel tempo: una tenuta viva ai piedi dell’Etna, dove ogni spazio riflette un rapporto autentico con la natura vulcanica. È qui che l’arte incontra il territorio, dando forma a un’esperienza armoniosa, discreta e profondamente siciliana.
Sostenibilità come Stile di Vita
Monaci delle Terre Nere è, prima di tutto, una tenuta agricola biologica. Vigneti, ulivi, agrumeti e orti vengono coltivati senza pesticidi né fertilizzanti chimici, seguendo i principi dell’agricoltura biologica e della filosofia Slow Food.
Negli anni, Guido ha recuperato antiche varietà di semi e più di cento specie autoctone di frutta e alberi: un patrimonio raro che oggi permette alla tenuta di custodire sapori unici dell’Etna. A queste si aggiungono un orto di erbe aromatiche con decine di specie e una natura spontanea che cresce libera.
Le terrazze e i muretti a secco proteggono il suolo e l’acqua, mentre un sistema di irrigazione alimentato solo dalla gravità rispetta i ritmi della terra.
In cantina utilizziamo esclusivamente uve della tenuta, raccolte a mano e vinificate con interventi minimi per preservare il carattere autentico delle varietà dell’Etna.
Ogni scelta, dall’energia alle produzioni, dalla coltivazione alla scelta di acquistare solo da piccoli produttori locali, nasce dal desiderio di onorare questo territorio e ridurre l’impatto, per far vivere Monaci in armonia con la natura che lo circonda.







